Arte

Brunelleschi

Famoso per le ardite concezioni originali dei suoi progetti (come quello della cupola del Duomo di Firenze) e per il modo in cui rielaborò armoniosamente le forme architettoniche classiche nello spirito nuovo della sua epoca. Formatosi come orafo e scultore in una tipica bottega fiorentina, si fece notare nel 1401 vincendo “ex aequo” con Lorenzo Ghiberti il concorso per la seconda porta del Battistero. La commissione fu però affidata al Ghiberti.

Continua a leggere →
Arte

Edgar Degas

Edgar Degas, nacque a Parigi nel 1834 da madre creola originaria di New Orleans e da padre britannico, ma ha vissuto a Napoli e morì nella capitale francese nel 1917. Fin dal 1853, si dedicò alla pittura copiando le opere esposte al Louvre e nel 1855, entrò a far parte dello studio del pittore Lamothe. Tra il 1859 e ‘60, soggiorna in Italia, dove visita molte chiese e musei e scopre la pittura dei maestri del Rinascimento come Signorelli, Botticelli e Raffaello.

Continua a leggere →
Arte

Renoir, Pierre-Auguste

(Limoges 1841 - Cagnes-sur-Mer 1919) Figlio di un sarto e di un’operaia, Pierre-Auguste Renoir nasce a Limoges il 25 febbraio 1841; nel 1844 la famiglia si trasferisce a Parigi. Cominciò a dipingere a tredici anni, prima su porcellana e poi su ventagli e tessuto. La sua formazione artistica è da autodidatta e il suo gusto si forma soprattutto sullo studio di Rubens e del Settecento francese. Nel 1862, decide di frequentare i corsi serali di disegno e anatomia alla “Scuola delle Belle Arti” e di prendere lezioni di pittura allo studio di Charles Gleyre.

Continua a leggere →
Arte

Leon Battista Alberti

Leon Battista Alberti fu architetto, letterato e scrittore d’arte e di tecnica artistica. Nato durante l’esilio della sua famiglia, di origine fiorentina, trascorse la giovinezza a Padova, dove divenne allievo dell’umanista Barsizza, e a Bologna; qui si laureò in diritto a ventiquattro anni. Successivamente, impiegatosi presso il cardinale Albergati, legato papale, si reca in Francia e in Germania. Nel 1431-34 lo troviamo a Roma, dove divenne membro della cancelleria pontificia alla corte del papa Eugenio IV, che lo nominò anche priore di San Martino e Gangalandi (1432).

Continua a leggere →
Arte

Architettura Egizia

La civiltà egiziana ci ha lasciato alcuni dei monumenti più grandiosi dell’antichità: le piramidi. Queste gigantesche costruzioni furono l’evoluzione dei primi recinti sepolcrali utilizzati dai faraoni: essi erano delle piattaforme quadrangolari e prendevano il nome di «mastaba». Più mastaba sovrapposte, crearono la prima piramide a gradoni. Successivamente la piramide prese la sua forma canonica, di perfetto prisma a quattro facce triangolari.Una piramide è tuttavia un edificio di natura particolare. Destinato a sepoltura, esso si componeva di ambienti interni, di impenetrabile accesso.

Continua a leggere →
Arte

Walter Gropius e il Bauhaus

La prima opera di Walter Gropius è la progettazione di una fabbrica di scarpe della ditta Fagus; una costruzione a tre piani, in ferro e vetro, che rappresenta una novità nell’architettura degli ambienti lavorativi. L’intera costruzione risulta leggera ed elegante, in netto contrasto con la severa immagine della fabbrica tradizionale. Il sole penetra negli edifici rendendoli più salubri e facendo sì che l’ambiente esterno continui visivamente anche all’interno degli spazi lavorativi; viene introdotta una novità d’avanguardia negli uffici, che vengono realizzati a spazio aperto e non separati per favorire la produttività.

Continua a leggere →
Arte

Surrealismo e inconscio

Nel 1922 si va esaurendo la corrente dadaista, ma dalle idee del gruppo seminate ovunque si sviluppa a Parigi con Breton il movimento surrealista. Nel Manifesto pubblicato nel 1924 Breton riprende e seleziona alcune idee rivoluzionarie del dadaismo, organizzandole in modo teorico. I surrealisti auspicano negli addetti al settore uno stato di veggenza, condizione indispensabile per lo sviluppo dell’immaginazione. In questo contesto vengono avviate le prime ricerche intorno ai meccanismi del sogno e ai metodi della “scrittura automatica”, una nuova tecnica di scrittura che traduce ciò che emerge dall’inconscio, le analogie, le associazioni di idee, tutto ciò che non è strutturato secondo i nessi razionali di tempo, di causa-effetto, ecc.

Continua a leggere →
Arte

Dadaismo

Con la fondazione del Cabaret Voltaire nel 1916 nasce il movimento dadaista formato da giovani artisti e letterati che propongono esecuzioni musicali, letture di poesie, conferenze, mostre, modi di produzione simultanea di diversi linguaggi artistici. Una delle caratteristiche del gruppo è non volere programmi, ma agire nell’assoluta mancanza di premesse e praticare una ribellione verso tutte le forme d’arte esistenti. Si usano i materiali più disparati, assemblati con tecniche stravaganti e nuove, perché l’arte dev’essere creativa rispondendo alle leggi del caso e dell’imprevisto.

Continua a leggere →
Arte

Futurismo

La stagione del futurismo Il primo manifesto futurista risale al 1909 e venne scritto da Marinetti e pubblicato per la prima volta su un quotidiano francese. Da questo momento in poi vengono stesi manifesti relativi alle singole arti: 1910 Manifesto dei pittori futuristi, 1912 Manifesto tecnico della scultura futurista, 1914 Manifesto dell’architettura futurista. Il futurismo si contrapponeva alla cultura tradizionale e lanciava una sfida per un rinnovamento radicale in campo artistico, sociale e politico.

Continua a leggere →
Arte

Cubismo

Lo spazio e l’oggetto: il Cubismo Nel 1907 si aprì a Parigi una mostra retrospettiva sulla pittura di Cézanne che, da alcuni critici, per l’evidenza dei suoi volumi, venne spregiativamente definita “cubismo”. I cubisti, Braque e Picasso, cercavano inizialmente di seguire le regole che Cézanne aveva indicato con le sue opere, cioè “trattare la natura secondo il cilindro, la sfera ed il cono”. Alla realtà visiva si andava così sostituendo la realtà pensata e la realtà creata.

Continua a leggere →