Spagna
Dati generali
Superficie: circa 505.990 kmq
Abitanti: circa 47.400.000
Densità: circa 94 ab./kmq
Forma di governo: Monarchia parlamentare
Capitale: Madrid
Altre città: Barcellona, Valencia, Siviglia, Saragozza, Malaga, Bilbao, Granada.
Moneta attuale: Euro (€)
Moneta precedente: Peseta
Lingua: Castigliano (spagnolo, ufficiale), catalano, basco, galiziano
Religione: Cattolica in maggioranza, minoranze di altre religioni
Etnie: Spagnoli (castigliani, catalani, baschi, galiziani) e comunità di immigrati
Confini: Francia e Andorra a nord, oltre i Pirenei; Portogallo a ovest; il territorio britannico di Gibilterra a sud. La Spagna è bagnata dal Mar Mediterraneo a est e a sud, dall’Oceano Atlantico a ovest e dal Mar Cantabrico a nord. Lo stretto di Gibilterra la separa dal Marocco.
STORIA
La penisola fu abitata anticamente dagli Iberi e dai Celti. Sulle coste arrivarono Fenici, Greci e Cartaginesi, che vi fondarono le loro colonie. In seguito il territorio fu conquistato dai Romani, che lo chiamarono Hispania e ne fecero una delle province più importanti, dalla quale vennero anche imperatori come Traiano e Adriano.
Dopo la caduta dell’impero romano si stanziarono i Visigoti. Nel 711 arrivarono gli Arabi, che conquistarono quasi tutta la penisola e la chiamarono Al-Andalus. Sotto la loro dominazione, con centri come Cordova, fiorirono la cultura, le scienze e l’arte.
I regni cristiani del nord diedero inizio alla lunga riconquista del territorio, la Reconquista, che durò secoli. Nel 1469 il matrimonio tra Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona unì le due corone. Nel 1492 cadde Granada, ultimo regno musulmano, e nello stesso anno Cristoforo Colombo, al servizio della corona spagnola, raggiunse le Americhe.
Nei due secoli successivi la Spagna costruì un grande impero coloniale e visse il suo secolo d’oro, per poi conoscere un lento declino e la perdita delle colonie. Nel Novecento il paese attraversò una dura guerra civile, dal 1936 al 1939, vinta da Francisco Franco, che governò come dittatore fino alla morte, nel 1975. Da allora è tornata la monarchia con Juan Carlos I ed è iniziata la transizione alla democrazia, con la costituzione del 1978. La Spagna è entrata nella Comunità Europea nel 1986 e ha adottato l’euro.
TERRITORIO
La Spagna occupa la maggior parte della Penisola Iberica. Al centro si trova un vasto altopiano, la Meseta, circondato e attraversato da diverse catene montuose. A nord i Pirenei segnano il confine con la Francia. Altre catene importanti sono la Cordigliera Cantabrica, il Sistema Iberico, il Sistema Centrale, la Sierra Morena e la Cordigliera Betica.
Nella Sierra Nevada, in Andalusia, si trova il Mulhacén (3.478 m), la cima più alta della Spagna peninsulare. La vetta più alta in assoluto è però il Teide (3.718 m), un vulcano dell’isola di Tenerife, alle Canarie. Fanno parte della Spagna anche le isole Baleari, nel Mediterraneo, e le isole Canarie, nell’Atlantico, oltre alle due città di Ceuta e Melilla, sulla costa africana.
FIUMI E LAGHI
I fiumi principali sono l’Ebro, che sfocia nel Mar Mediterraneo, e il Duero, il Tago, la Guadiana e il Guadalquivir, che scorrono verso l’Oceano Atlantico. Il Tago è il fiume più lungo della penisola. I laghi naturali sono pochi e di piccole dimensioni, mentre sono numerosi i bacini artificiali, costruiti per l’irrigazione e per produrre energia.
CLIMA
Il clima cambia molto da una regione all’altra. Lungo le coste mediterranee è mite, con inverni dolci ed estati calde e secche. All’interno, sulla Meseta, il clima è continentale, con inverni freddi, estati molto calde e forti escursioni di temperatura. La fascia settentrionale, affacciata sull’Atlantico e sul Cantabrico, ha invece un clima oceanico, più fresco e piovoso, che rende il paesaggio verde.
FLORA E FAUNA
Nelle zone più secche prevale la macchia mediterranea, con querce da sughero, lecci, ulivi e viti. Nel nord, più umido, crescono boschi di faggi e querce. Tra gli animali più caratteristici ci sono la lince iberica, uno dei felini più rari del mondo, l’aquila imperiale, l’orso bruno della Cordigliera Cantabrica e il toro, legato alle tradizioni del paese.
POPOLAZIONE E SOCIETA
La Spagna è divisa in 17 comunità autonome, ciascuna con un proprio governo e ampi poteri. Alcune regioni, come la Catalogna, i Paesi Baschi e la Galizia, hanno una lingua propria e una forte identità. La popolazione si concentra soprattutto lungo le coste e nelle grandi città, mentre molte zone dell’interno sono poco abitate.
LINGUA E RELIGIONE
La lingua ufficiale dello stato è il castigliano, che noi chiamiamo semplicemente spagnolo. Accanto ad esso sono riconosciuti come ufficiali, nelle rispettive comunità, il catalano, il basco e il galiziano. La religione più diffusa è quella cattolica, anche se oggi una parte della popolazione non è praticante.
LE VIE DI COMUNICAZIONE
La rete stradale e ferroviaria è moderna ed efficiente. La Spagna ha costruito una vasta rete di treni ad alta velocità, l’AVE, che collega Madrid alle principali città. Numerosi sono i porti, sul Mediterraneo e sull’Atlantico, e gli aeroporti internazionali, tra i quali quelli di Madrid e di Barcellona sono i più importanti e tra i più trafficati d’Europa.
ECONOMIA
Agricoltura e pesca:
Il clima e il terreno favoriscono la coltivazione dell’olivo, della vite, degli agrumi, degli ortaggi e dei cereali. La Spagna è uno dei maggiori produttori al mondo di olio d’oliva e di vino. Molto importante è anche la pesca, con una delle flotte più grandi d’Europa.
Industria:
I settori più sviluppati sono quello automobilistico, tessile, alimentare, chimico e cantieristico. Le principali zone industriali si trovano intorno a Madrid, in Catalogna e nei Paesi Baschi.
Il terziario e il turismo:
Il terziario occupa la maggior parte della popolazione. Il turismo, in particolare, è una risorsa fondamentale: la Spagna è uno dei paesi più visitati al mondo, grazie al clima, alle spiagge della Costa del Sol, delle Baleari e delle Canarie, e alle sue città ricche di storia e di arte.
LE CITTA'
Madrid, la capitale, sorge al centro della Meseta ed è la città più popolosa, cuore politico ed economico del paese. Vi si trovano il palazzo reale e musei famosi come il Prado.
Barcellona, sul Mediterraneo, è il capoluogo della Catalogna e il secondo centro del paese, una delle città più vivaci e visitate, celebre per le opere dell’architetto Antoni Gaudí, tra cui la Sagrada Familia.
Valencia è un importante porto mediterraneo, conosciuta per la sua ricca zona agricola e per la festa delle Fallas.
Siviglia, capoluogo dell’Andalusia, è famosa per la cattedrale, la torre della Giralda e per tradizioni come il flamenco.
Granada, ai piedi della Sierra Nevada, conserva l’Alhambra, splendido palazzo di epoca araba.
Bilbao, nei Paesi Baschi, è una città industriale che si è rinnovata anche grazie al museo Guggenheim.